Coaching, scienza, umiltà

La storia della scienza e delle sue scoperte è anche la storia delle “riscoperte” e delle cornici culturali in cui la scienza opera. Il coaching può imparare parecchio da questa storia.

Una scuola di coaching online

In questi anni, ogni volta che ho proposto una formazione per coach online, c’è sempre stato qualcuno “escluso” per la distanza geografica (oltre a qualche coraggioso che si è sobbarcato un viaggio al mese a Milano :-)). Adesso, con IAC Italia abbiamo pensato di venire incontro a tutti gli interessati a formarsi come coach che non abitano abbastanza vicino a noi, offrendo un percorso di formazione quasi esclusivamente online.

Il prossimo mercoledì 3 maggio alle 18 terrò un seminario online di presentazione della scuola, utile anche a chiunque voglia informazioni sulla professione del coach.

Puoi iscriverti cliccando qui

Non iniziamo il 2017 con le abitudini del 2016!

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Appuntamenti di cambiamento e formazione per gennaio e febbraio 2017

Per iniziare il 2017 al’insegna del cambiamento, del miglioramento e dell’attenzione a sè stessi, Alzaia, in collaborazione con IAC Italia propone momenti di formazione, non solo per addetti ai lavori, ma per chiunque abbia a cuore le proprie competenze emotive e relazionali. Trovate tutte le informazioni sul sito di IAC Italia . Ancora per qualche giorno tutti i prezzi sono scontati!

Auguri per un 2017 all’altezza delle aspettative!

 

Webinar “Diventare coach”

shutterstock_150105029“Diventare coach”, è disponibile il video del seminario per esplorare il contesto, le potenzialità e le caratteristiche della professione del coach.

Emozioni verso Shanghai

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Mentre scrivo sono in volo per Abu Dhabi da cui prenderò un volo per Shangai dove lunedì pomeriggio terrò un workshop sulle emozioni nei gruppi di lavoro, durante la SCRUM Gathering Conference, dal titolo “Escape top emotional intelligence traps and hack team culture”. Anche se a una parte di me farmi un viaggio di 18 ore per stare tre giorni a Shangai sembra un tantino eccessivo, un’altra parte non vede l’ora di poter lavorare ancora una volta con i partecipanti e dare il suo contributo a cambiare la cultura delle aziende e dei team di sviluppo software. Credo che sia stata questa seconda parte a scegliere il film che mi sono appena visto, ovvero l’ultimo film della Disney dal titolo Inside Out, in uscita in Italia il 16 settembre. Prima di vederlo stavo pensando di scrivere un post sui contenuti del mio workshop, ma adesso, appena asciugate le lacrime e mentre vanno i titoli di coda, non posso far altro che consigliarvi di andare a vederlo appena esce: molto meglio che fare un workshop con me, leggere il mio libro “Il sapore delle emozioni” o studiare intelligenza emotiva con Paul Ekman (che peraltro è stato consulente nella produzione del film).

Nel film si fa (quasi) giustizia della nostra rischiosa preferenza per le emozioni positive e la tristezza finisce per avere un ruolo da protagonista. Rispetto alla felicità a tutti i costi a cui i film Disney ci hanno abituato, qui ci sono più sfumature e quasi (ancora quasi) una piena valorizzazione delle emozioni “negative”. Come forse sa chi mi segue, penso che una delle più grosse iatture della nostra società sia quella di continuare a pensare in termini di emozioni negative o positive. In questo film, il seme del dubbio su questa distinzione manichea si insinua (probabilmente perché in realtà è un film di quei geni della Pixar, John Lasseter in testa). Se volete trovare un buon punto di partenza per occuparvi delle emozioni vostre e degli altri, questo film lo è. Solo punto di partenza, però, ed è questa la ragione dei miei “quasi”:

Innanzitutto il film inizia con una bambina e la prima emozione che viene rappresentata è quella della gioia (e temo che alla nascita l’emozione primaria sia tutto fuorché di Disneyana gioia…); in secondo luogo, le emozioni rappresentate sono la rabbia, la paura, il disgusto, la gioia e la tristezza, come se fossero stati mentali e corporei ben distinti, mentre, ultimamente, anche questa comoda e rassicurante certezza è stata messa in dubbio dalla ricerca scientifica, e non è affatto chiaro se e come le diverse emozioni siano così ben definite.

Naturalmente sarebbe pretendere troppa complessità da un cartone animato, che rimane davvero il miglior punto di partenza per costruire una comprensione delle emozioni utile e sensata, anche fuori dai laboratori della ricerca scientifica, dell’accademia e dagli studi dei professionisti dell’aiuto.

Le lacrime me le sono asciugate, mancano ancora un paio d’ore ad Abu Dhabi. Vediamo qual è il prossimo film che la mia parte emotiva nei confronti delle emozioni mi suggerisce 🙂

David Papini

Appuntamenti settembre – ottobre

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Eccoci ritornati dopo la pausa estiva, pronti a ripartire con un sacco di novità e appuntamenti per i mesi di settembre e ottobre:

  • Mercoledì 23 settembre, ore 19.00, presso la libreria Pacifico di Via Alois 24/26 a Caserta, presentiamo il libro di David Papini, “Il sapore delle emozioni”. Con l’aiuto di casi ed esempi, l’autore spiegherà innanzitutto cosa siano le emozioni: attraverso un viaggio tra i pregiudizi più comuni che le accompagnano e numerosi esercizi, proporrà alcune tecniche per “allenare” la nostra capacità di entrare in sintonia non solo con le nostre emozioni, ma anche con quelle degli altri. L’incontro è moderato dalla Dott.ssa Teresa Perretta, psicoterapeuta. Ingresso libero.
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  • Giovedì 24 settembre, ore 17.30, un’altra presentazione di “Il sapore delle emozioni” presso la libreria Marabuk di Firenze (Via Maragliano, 29/e). Un’occasione per imparare a conoscere e utilizzare tutto il nostro potenziale emotivo in una società che spesso tende a privilegiare le emozioni positive, trascurando, anzi rifiutando, quelle negative che invece hanno diritto di esistere e ci possono aiutare a conoscerci meglio.
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  • Sabato 26 settembre, dalle 9.30 alle 13.00 (oppure dalle 14.30 alle 17.00) a Milano in via Falck, 53 (MM1 S. Leonardo), si terrà il workshop “Diventare coach”, un appuntamento per esplorare il contesto, le potenzialità e le caratteristiche della professione del coach.  La quota di partecipazione è di 20 €.
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  • Da venerdì 9 ottobre a domenica 11 ottobre, invece, andiamo in trasferta alla libera università di Alcatraz, nella campagna umbra, per un workshop sull’intelligenza emotiva, “per allenarsi e ri-scoprire e sentire tutto quello che c’è, qui e ora”.

 

  • Sabato 17 ottobre, infine, presso la nostra sede di Milano (via Falck, 53 – MM1 S. Leonardo), si rinnova l’appuntamento con la formazione firmata Alzaia, l’unica scuola italiana di coaching certificata IAC (International Association of Coaching), un ente riconosciuto a livello internazionale, che ha l’obiettivo di portare il coaching ai massimi livelli di eccellenza.
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Sabato 17/09 workshop: “Diventare coach o fare coaching?”

diventarecoachSabato 17 settembre, dalle 10.00 alle 17.30 a Milano, in via Falck 53 (MM1 S. Leonardo), appuntamento con il workshop “Diventare coach”, un seminario per esplorare il contesto, le potenzialità e le caratteristiche della professione del coach.
Che cos’è il coaching? A chi e a che cosa può servire? Che differenza c’è tra coaching, counseling, training, mentoring? Che cosa serve per fare del coaching una professione?
A rispondere a tutte queste domande con il racconto della sua esperienza diretta, sarà David Papini, life coach e counselor, e fondatore della scuola di coaching Alzaia.
Il workshop si rivolge a tutti coloro che sono interessati a un primo approccio con il mondo del coaching, per scoprire le caratteristiche e le prospettive, ma anche i falsi miti e i pregiudizi, legati a questa professione in forte crescita. Nel corso dell’incontro, infatti, i partecipanti avranno la possibilità di fare esperienza pratica di una sessione di coaching e di capire le opportunità professionali di una carriera da coach.

Programma:

  • Registrazione
  • Le differenze tra il Coaching e altre professioni di aiuto
  • Break
  • I contesti del coaching
  • Una dimostrazione di una sessione di coaching
  • La professione del coach, le certificazioni e la legislazione di riferimento in Italia
  • Chiusura

Materiali:

Un libro a scelta tra:

  • Il sapore delle emozioni (D. Papini, Franco Angeli 2013) e
  • Creare gruppi agili e di successo (D. Papini, Franco Angeli 2014)

La quota di partecipazione, comprensiva di materiali di approfondimento, è di 20 € (pagabili sul posto oppure con paypal premendo il pulsante “acquista”, qui sotto).
Per iscriversi, è necessario compilare il modulo.

Modulo di iscrizione

A ottobre la nuova edizione della scuola di coaching

Milano – Sabato 1° ottobre 2016, in via Falck, 53  (MM1 S. Leonardo), si rinnova l’appuntamento con la formazione firmata Alzaia, l’unica scuola italiana di coaching certificata IAC (International Association of Coaching), un ente riconosciuto a livello internazionale, che ha l’obiettivo di portare il coaching ai massimi livelli di eccellenza.

La scuola si rivolge a professionisti della relazione d’aiuto (psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali); operatori dell’ambito socio educativo e psicopedagogico (insegnanti, formatori, educatori, volontari); manager ed esperti delle risorse umane, e, più in generale, a chiunque sia interessato a intraprendere la professione del coach.

Il primo modulo consta di 10 SESSIONI di aula (dalle 10.00 alle 17.00), per un totale di 60 ore, oltre a 12 ore di formazione residenziale, 20 ore di pratica di coaching, 6 incontri di supervisione di gruppo e 4 incontri di counseling motivazionale individuale.

Al termine di questo percorso, i partecipanti otterranno la qualifica di Pratictioner, che permetterà loro di sostenere l’esame per diventare coach certificati IAC.

“Il coaching è una competenza trasversale sempre più necessaria a chiunque debba guidare se stesso o un gruppo in verso obiettivi o scelte di eccellenza. – spiega il fondatore di Alzaia, David Papini – Per questo, abbiamo progettato  un corso che, oltre a fornire ai partecipanti le competenze fondament.ali per diventare coach professionisti, li aiuti a sviluppare le proprie potenzialità personali per dare il meglio di sé ai futuri clienti.”

Tieniti aggiornato sulle novità della scuola

Scopri tutti i dettagli sulla prossima edizione, in partenza a ottobre 2016!

Alla scoperta del coaching

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Sabato 13 giugno, dalle 10.00 alle 13.00 (oppure dalle 14.30 alle 17.30) in via Falck, 53  (MM1 S. Leonardo), la scuola di coaching di Alzaia apre le sue porte per una presentazione gratuita della propria offerta formativa.

Un appuntamento per esplorare il contesto, le potenzialità e le caratteristiche della professione del coach, oltre che per conoscere i dettagli del programma della scuola, in partenza a ottobre 2015.

Che cos’è il coaching? A chi e a che cosa può servire? Che differenza c’è tra coaching, counseling, training, mentoring? Che cosa serve per fare del coaching una professione?

A rispondere a tutte queste domande con il racconto della sua esperienza diretta, sarà David Papini, life coach e counselor, e fondatore della scuola di coaching Alzaia.

La giornata è aperta a tutti coloro che sono interessati a un primo approccio con il mondo del coaching, per scoprire le caratteristiche e le prospettive, ma anche i falsi miti e i pregiudizi, legati a questa professione in forte crescita. Nel corso dell’incontro, infatti, i partecipanti avranno la possibilità di fare esperienza pratica di una sessione di coaching e di capire le opportunità professionali di una carriera da coach.

Agenda:

  • Registrazione
  • Le differenze tra il coaching e le altre professioni di aiuto
  • Break
  • I contesti del coaching
  • Una dimostrazione di una sessione di coaching
  • La scuola di coaching di Alzaia, le certificazioni e la legislazione di riferimento in Italia
  • Chiusura

L’ingresso è gratuito. Per iscriverti, clicca qui.

Per qualunque chiarimento contattaci al numero: 3485162550

 

Webinar di maggio

fiore-di-maggio11Per il mese di maggio, abbiamo in programma due iniziative dedicate a tutti i coach o aspiranti tali!

1. Martedì 12/05, dalle 18.00 alle 18.30, webinar di presentazione di ReciproCoach Italia, la piattaforma di servizi interamente dedicati al coaching. Per iscriverti, clicca qui.

2. Un webinar di presentazione della School of Coaching Mastery di Julia Stewart.
Da quest’anno in partnership con Alzaia, è possibile seguire le lezioni della scuola in italiano e online e diventare coach certificati dalla School of Coaching Mastery.
Per iscriverti al seminario di presentazione gratuito, clicca qui.